martedì 6 luglio 2010


A Roma, vetri rotti, scritte, una macchina rovinata: la "Cascina" comincia a pagare pegno per i suoi affari nei Cie "verremo ancora alle vostre porte e grideremo ancora più forte, per quanto voi vi sentiate assolti, siete per sempre coinvolti". Nella notte di martedì 16 giugno 2010, è stata attaccata a colpi di mazzetta la sede centrale de La Cascina a Roma, via Antolisei, zona Torvergata. Sono state infrante le vetrate del pianoterra e lasciata una grande scritta contro i CIE. La Cascina è l'azienda implicata maggiormente nella gestione del lager di Ponte Galeria.

SOLIDARIETA' AI RECLUSI IN LOTTA
NEL CIE DI PONTEGALERIA COME OVUNQUE




Roma-Torpignattara Nella notte del 16 giugno:bloccate le serrature con acciaio liquido, ricoperta da vernice rosso sangue e lasciata la scritta "no cie" su una macchina della collaborazionista CASCINA,azienda che rifornisce alimenti scaduti ai reclusi/e del lager di Ponte Galeria.

SOLIDALI CON I RIVOLTOSI
NEI LAGER DEMOCRATICI

LIBERTA' PER TUTTI/E

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